Oggi a Genova 

Val Varenna, oggi ancora schiamazzi, ubriachi e spazzatura sul greto. Abitanti esasperati

La Polizia di Stato è salita in forze, con una trentina di agenti tra Battaglione e Volanti, col rinforzo di una squadra della Guardia di Finanza, ma i presenti erano ben oltre cento e per ragioni di sicurezza le Divise non sono intervenute. Raffica di sanzioni per divieto di sosta e controlli con l’etilometro della Polizia locale che ha anche sgomberato gli occupanti di due tende dalla spiaggia di Voltri

L’assessore alla Sicurezza Sergio Gambino lo aveva detto martedì scorso in Consiglio comunale: «È una questione di ordine pubblico». E in questi casi la Polizia locale non ha titolo a intervenire. «Continuiamo con le azioni di disturbo, le sanzioni per divieto di sosta, i controlli con l’etilometro con le sanzioni del caso e, se previsto, il ritiro della patente e il sequestro dell’auto – spiega Gambino -. Confidiamo nel fatto che la maggior parte di queste persone sia rappresentata da lavoratori e che il nostro intervento serva come deterrente per qualcuno di loro. Stiamo anche provando a coinvolgere la comunità sudamericana perché ci aiuti a far capire ai connazionali che non è possibile occupare il greto del Varenna accendendo barbecue (tra l’altro è vietato a causa dell’allerta incendi n. d. r.), diffondendo musica a tutto volume e disturbando i residenti con quella e con gli schiamazzi degli ubriachi, lasciando, alla fine, spazzatura di ogni genere nell’alveo. Sono tutti comportamenti che non si possono accettare».

Due domeniche fa un uomo, ubriaco, ha massacrato a pietrate la compagna. Erano intervenute le volanti di Polizia che avevano fatto cessare le violenze e avevano arrestato l’uomo mentre la donna veniva soccorsa. È un miracolo che non avvengano risse ogni fine settimana perché la birra, portata su con le borse frigo, scorre a fiumi.

Oggi la Polizia di Stato ha risalito la strada in forze, ben determinata a intervenire. Gli agenti erano almeno una trentina: quelli del battaglione di Bolzaneto e alcune volanti. Con loro anche un’auto della Guardia di Finanza. Una volta sul posto, però, le Divise non sono scese nell’alveo dove era in atto la solita “fiesta”, con musica a tutto volume e birra a fiumi. Sul posto era presente ben oltre un centinaio di persone e l’intervento non è stato messo in atto per ragioni di incolumità degli operatori: se i poliziotti fossero intervenuti, i presenti (in gran parte in stato di ebbrezza) avrebbero potuto reagire affrontandoli, forti della netta superiorità numerica. Come aveva detto Gambino, è un problema di ordine pubblico, di difficile soluzione.

Gli abitanti della zona raccontano disperati di un sabato e domenica di totale invivibilità, con auto posteggiate anche nell’area dove dovrebbe girare il bus navetta messo in campo dal Comune a seguito dello sprofondamento di una parte della strada. Il bus navetta, soprattutto (ma non solo) nel fine settimana è inutilizzabile dai cittadini residenti perché è quasi sempre preso d’assalto da quelli che salgono o scendono per raggiungere l’alveo.

A causa della dimensione del fenomeno, a questo punto, vista l’impossibilità di intervento che si è concretizzata oggi, la situazione è in fase di stallo, senza una soluzione se non un difficilmente attuabile divieto di accesso ai non residenti, con filtro a valle. E gli abitanti sono ostaggio di decine e decine di persone che, di fatto, privatizzano l’alveo del Varenna disturbando la quiete pubblica e minando la vivibilità dell’intera zona.

Intanto sul litorale di Voltri prosegue l’attività di controllo della Polizia locale. Stamattina, poco dopo le 8, sono state segnalate due tende di persone che si erano accampate in spiaggia. Gli occupanti sono stati sanzionati secondo il regolamento di Polizia Urbana e costretti a smontare i loro rifugi.

Related posts